Studi Legali e Siti Web

Gli Studi Legali hanno acquisito coscienza di quanto i Siti Web rappresentino uno strumento chiave nelle strategie di Marketing Legale. Uno Studio LexisNexis Martindale-Hubbell ha analizzato come gli Studi Legali internazionali che operano con clientela B2B (business to business) utilizzino questo canale.

Lo studio dal titolo “L’uso dei siti Web nel mercato degli Studi Legali” riflette il punto di vista di 209 Studi Legali in sei regioni del Mondo (esclusi gli Stati Uniti).

In generale è stato rilevato che gli Studi Legali destinano già il 38% del budget allocato in attivita di Marketing Legale alle attività online. Molti intervistati ritengono che la quota per la comunicazione online è in aumento costante e potrebbe continuare ad aumentare sino ad allinearsi a quella offline.

Secondo il coordinatore della ricerca Steve Corney: “Lo studio dimostra che i grandi Studi Legali riconoscono finalmente il ruolo e l’importanza dei contenuti online, da affiancare a campagne offline tradizionali e below-the-line”

Esaminiamo adesso in dettaglio cosa gli Studi Legali si aspettano di ottenere dai propri siti Web.

Brand Reputation. Il 34% degli Studi Legali che ha risposto al sondaggio ritiene che il sito Web sia “molto efficace” per aiutare a costruire la propria reputazione e per accrescere la notorietà del brand dello Studio Legale.

Capacità del sito Web dello Studio Legale di generare new business. Il 36% degli Studi Legali intervistati ha la sensazione che il proprio sito Web non sostenga sufficientemente la lead generation (strategia di acquisizione di contatti qualificati, potenziali clienti, da contattare successivamente, via email o telefonicamente per mirare all’acquisizione di nuova clientela). Questa strategia è più diffusa tra gli Studi Legali di piccole dimensioni che non hanno rinnovato il proprio sito Web per più di tre anni. In media, tutte le imprese intervistate tendono a gestire i loro siti Web per due o tre anni prima di considerare un re-design.

Riguardo alla creazione di contenuti. Il 25% degli intervistati ha dichiarato di adottare un approccio formale nella gestione dei contenuti del proprio sito Web (medi e grandi studi), mediante un calendario degli aggiornamenti pianificato e regolare, mentre, la maggior parte (66%) degli Studi non ha ancora messo a punto una simile organizzazione.
Alla domanda su quale sia il contenuto più popolare sul proprio sito web, le biografie degli avvocati risultano essere le pagine più visitate (85% degli intervistati), seguiti dalle informazioni sull’area giuridica e di competenza (52%), articoli con interviste ai partner dello Studio, casistiche, ecc… (50 %).

Web Analytics. Il 71% del panel intervistato dichiara di dedicare tempo all’analisi del traffico del sito Web per capire i contenuti più visti e le aree di maggior interesse del sito. Tra questi, solo l’11% dichiara di utilizzare degli strumenti disponibili per l’analisi dei dati di traffico. Solo il 43% fa poco o nessun uso dei dati a disposizione.
Coloro che hanno la responsabilità della gestione delle attività di Marketing dello Studio Legale si avvalgono di competenze esterne e di strumenti di Web Analytics per misurare e per monitorare nel tempo le performance e il ritorno degli investimenti (ROI) dello Studio Legale su Internet.

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