e-mail Marketing per Avvocati & Studi Legali

Superata una fase di iniziale perplessità adesso anche i grandi Studi Legali hanno cominciato a fare un uso sempre più frequente dell’e-mail come strumento a supporto delle strategie di Marketing Legale.

Purtroppo però, benchè le campagne di e-mail siano ancora uno degli strumenti di marketing più potenti ed economici per acquisire nuovi potenziali clienti (lead generation), tanti Studi scelgono di non utilizzarlo, perché lo ritengono eccessivamente “commerciale”, altri invece, pensando di risparmiare, usano semplicisticamente il loro client di posta elettronica (Outlook, Mail, ecc…) per gestire le campagne di e-mail marketing.
Questo errore nasce dalla considerazione che l’attività di e-mail marketing “sia in fondo” solo un invio di migliaia di mail.

In realtà una “banale” attività di e-mail marketing potrebbe raggiungere livelli di elevata complessità e di grande delicatezza ed è forse per questo, che nel mondo, migliaia di società effettuano professionalemte questo servizio per le più note multinazionali.

L’attività e-mail marketing si caratterizza in più fasi:

  • Creazione delle liste dei contatti
  • Importazione delle liste dei contatti nella piattaforma di e-mail marketing
  • Creazione di categorie e sotto categorie tematiche
  • Preparazione del contest e del layout Html della mail
  • Scrittura e paginazione dei contenuti
  • Tagging dei contenuti per l’attività di monitoraggio
  • Invio della mail
  • Monitoraggio e analisi dei risultati
  • Ripulitura della lista utilizzata
  • Reinvio della mail ai destinatari interessati

Alcune delle attività indicate sono propedeutiche, altre prodromiche all’invio delle mail, ma tutte coinvolgono competenze e professionalità anche molto differenti tra loro.

Alcuni Studi, almeno la prima volta, scelgono di sperimentare il servizio autonomamente e di non ricorrere a fornitori esterni. Tuttavia l’attività di e-mail marketing ha raggiunto, ormai, un tale livello di complessità che non è certo facile ottenere risultati apprezzabili senza un supporto professionale. Vediamo perché:

Liste contatti
Le liste con le informazioni dei destinatari e con le loro e-mail possono diventare anche molto ampie; gli studi generalmente utilizzano gli indirizzi e-mail dei loro clienti magari di parrecchi anni addietro. In questi casi molte delle e-mail ovviamente non sono più in uso, generano errore, o non vengono aperte da molto tempo e le caselle pertanto risultano piene. Inoltre è da evidenziare che solo raramente e in modo limitato le liste utilizzano nuovi contatti.

La ricerca e l’inserimento di tutti i campi necessari, la ripulitura delle liste e la loro importazione nella piattaforma di mailing, rappresenta un’attività che in molte circostanze diventa assai impegnativa.
Alcuni studi, però, supportati da personale tecnico interno, riescono a gestire correttamente tutte le fasi dell’importazione dei contatti, e la loro articolazione in sotto liste e in categorie tematiche.

Layout
La preparazione di una mail in HTML, assolutamente essenziale per garantire l’appeal del messaggio e un numero minimo di aperture della mail, rappresenta sicuramente una delle fasi più complesse del processo, fase delicata che richiede conoscenze di programmazione, grafiche, di web copywriting e di analytics.

Una volta definiti i contenuti, realizzato il contest, il layout grafico e il codice HTML è necessario “taggare” i singoli link al fine di renderli monitorabili dalla piattaforma di mailing, una piccola accortezza che consentirà di ottenere, successivamente, preziose informazioni sull’apertura della mail e sulle attività che i destinatari effettuano sui singoli elementi del contenuto inviato.

Monitoraggio
Monitorare correttamente l’e-mail inviate ci consente di evidenziare gli indirizzi e-mail inattivi, quanti e chi sono i destinatari che le hanno aperte e ne hanno letto il contenuto, chi ha cliccato su ciascuno dei link in esse presenti.
L’accurato monitoraggio effettuato su un campione di 8 milioni di email promozionali, inviate da 25 studi legali americani in un periodo di due anni,  ha mostrato come sia ancora elevato, sia il tasso di apertura medio (20%) della mail, che il Click Trought Rate (CTR la percentuale di destinatari che ha cliccato su uno dei link presenti nella mail) 15,6%.

Tuttavia è bene ricordare come anche nelle campagne di e-mail, così come in tutte le altre strategie di marketing on line sia fondamentale semplificare il più possibile l’attività dell’utente, riducendo i passaggi e tutte le eventuali complessità che potrebbero limitarne l’interazione e il raggiungimento dell’obiettivo che per lui abbiamo prefisso.
Per garantire un’efficacia sempre maggiore delle nostre attività di mail advertising risulta dunque fondamentale modificare e testare continuamente il tempo di invio di ciascuna campagna, l’ora del giorno e il giorno della settimana.

Non meno importanti sono i test da effettuare sui differenti layout grafici, la modifica delle intestazioni, dei testi e della posizione di ciascun link e dei bottoni che attivano l’azione che vorremmo fosse posta in essere (cd. Call to action).

Tutte queste fasi, assolutamente strategiche per il successo dell’attività di e-mail marketing, vengono effettuate con il supporto di differenti software di grafica, di editing, di programmazione, di monitoraggio di gestione delle liste (CRM), programmi per il cui utilizzo è divenuta assolutamente necessaria una profonda conoscenza tecnica, ma soprattutto tanto tempo e tanta, tanta pazienza.

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