Legal Ai

Intelligenza Artificiale per gli Studi Legali

Per decenni gli avvocati hanno lavorato con tecnologie di archiviazione e ricerca davvero elementari. Tecnologie incapaci di estrarre in modo intelligente dati dai documenti cartacei e di andare oltre alle semplici ricerche testuali al loro interno.

Nuove soluzioni di Intelligenza Artificiale, già in uso anche in alcuni Studi Legali italiani, stanno già cambiando il modo in cui lavorano gli avvocati e come interagiscono con i clienti. La Ai è la più grande rivoluzione che abbia mai interessato l’Umanità e che porterà a quella che oggi viene definita come la “Quarta rivoluzione industriale”. Per alcuni anche l’ultima gestita dall’Uomo.

In questo dinamico (e inquietante) contesto anche la professione legale, non potrà che subire un cambiamento molto profondo, una trasformazione epocale che richiederà l’acquisizione di nuovi saperi, di una grande flessibilità necessaria a rivedere procedure e modalità operative, ma anche la voglia di cambiare… per sopravvivere.

Cosa cambierà in concreto per la professione legale?
Sebbene l’AI muova ancora solo i primi passi, sono molte le potenziali applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore legale e in particolare quelle che porterebbero all’automazione di attività ripetitive e alla prestazione di consulenze legali a un livello ben più elevato. Vediamo alcune possibili ipotesi:

Ricerche Legali
La ricerca legale è una attività monotona, complessa, che richiede tempo, specie in alcuni settori giuridici dove norme e giurisprudenza sono estremamente mutevoli. I sistemi di Intelligenza Artificiale potrebbero aiutare gli avvocati effettuando ricerche giurisprudenziali e normative in un modo più rapido e più completo di quello che i professonisti potrebbero essere in grado di fare da soli. Soluzioni di Legal Predictive Analytics potrebbero ben prevedere l’esito di una controversia e suggerire linee difensive allineate agli orientamenti decisionali di ciascuna sezione di Tribunale.

Supporto amministrativo
L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale troverà ampio spazio negli assistenti virtuali, oggi già in uso (Siri, Cortana, Alexa, Viv, ecc…). Oltre al semplice utilizzo domestico, gli avvocati  utilizzeranno assistenti digitali sempre più intelligenti per pianificare viaggi, organizzare una riunione o gestire le spese, rispondere a mail e telefonate. Non è escluso che esattamente come i Bot sapranno fornire ai clienti informazioni e consigli legali standard.

Revisione di documenti legali
Una delle attività più comuni dei sistemi di Intelligenza Artificiale è il confronto rapido e approfondito del testo di atti, documenti e contratti e delle condizioni contrattuali da utilizzare. L’accesso a specifici Data Base pubblici o interni allo Studio Legale consente all’Ai di suggerire disposizioni contrattuali alternative per la redazione e per la negoziazione di un particolare contratto.

Supporto alle attività di Due Diligence
Effettuare una Due Diligence a seguito di una fusione, acquisizione o di un’altra transazione aziendale è un’attività estremamente complessa in ragione delle enormi quantità di dati presenti. Un sistema di Intelligenza Artificiale può svolgere questa attività in modo più rapido, economico e completo.

Costruire una sicurezza informatica
I sistemi di Intelligenza Artificiale con funzionalità di Data Analytics integrate possono proteggere gli Studi Legali dagli attacchi informatici, rilevando prontamente i tentativi di penetrare la loro infrastruttura informatica e identificando proattivamente tendenze e modelli di attacco per raggiungere una maggiore sicurezza informatica. Gli Studi Legali potrebbero in tal modo mostrare ai clienti una particolare attenzione per i dati e un livello di sicurezza informatica superiore a quella dei concorrenti.

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